Il 29 settembre esce QUESTA SERA ROCK’N’ROLL (Rizzoli, 16,50 €), autobiografia di Maurizio Solieri scritta a quattro mani con Massimo Poggini. Il sottotitolo è: La mia vita tra un assolo e un sogno. Maurizio è uno dei migliori chitarristi italiani: suona con Vasco Rossi fin dal primo disco, ma nella sua carriera ha collaborato come musicista, autore, produttore, compositore anche con altri artisti, fra cui Skin e Dolcenera. Nel marzo 2010 è uscito Volume 1, il primo album a suo nome. Massimo Poggini è uno dei più noti giornalisti musicali italiani, lavora a “Max”. Per Rizzoli ha pubblicato i due successi Vasco. Una vita spericolata (2008) e Liga. La biografia (2009) e ha curato Pooh. I nostri anni senza fiato (2009). Cura il blog “Pensieri e parole” sul sito di “Max” (max.rcs.it).
QUESTA SERA ROCK’N’ROLL è un’autobiografia in perfetto stile rock, ricca di aneddoti molto gustosi. In un’appendice, Solieri omaggia i 90 chitarristi che ritiene siano stati fondamentali per affinare la sua tecnica. Il tutto è arricchito da 24 pagine di foto, perlo più inedite.
**************** Maurizio Solieri e Massimo Poggini nelle prossime settimane presenteranno QUESTA SERA ROCK’N’ROLL in alcune importanti librerie. Questi gli appuntamenti già fissati: Giovedì 30 settembre alle ore 18 libreria FNAC di VERONA (via Cappello 34) Lunedì 4 ottobre alla ore 18 libreria FNAC di MILANO (via della Palla 2) Mercoledì 6 ottobre alle ore 18 libreria Mardì Gras di BOLZANO (via Andreas Hofer 4) Sabato 16 ottobre alle ore 17 libreria FNAC, c/o centro commerciale I Gigli di CAMPI BISENZIO (FI) Venerdì 22 ottobre alle ore 18 libreria Feltrinelli di BOLOGNA (piazza Ravegnana) **************** Ecco la scheda del libro: La prima volta che lo sentì metter le mani su una chitarra, Vasco rimase allibito, e lo ricorda come fosse oggi. Da quel momento Maurizio Solieri diventò il suo chitarrista. Per risalire a quell’incontro fatale, occorre tornare indietro al 1977 e calarsi nella provincia emiliana. All’epoca Solieri era un ragazzo troppo pazzo per la musica per studiare medicina come avrebbe voluto la sua (buona) famiglia, e Vasco un dj che meditava di incidere un disco, ma “già allora”, rievoca Maurizio, “si capiva che era convinto di arrivare lontano: lo si intuiva anche solo guardandolo in quegli occhi azzurro cielo che, come avrei scoperto in seguito, facevano cadere ai suoi piedi le ragazze”. In questa emozionante autobiografia, Solieri anima dell’entourage di Vasco e autore di alcune sue canzoni, ma anche artista in sé, chitarrista geniale e di spiccata personalità ripercorre la propria storia che coincide con quella del rock italiano degli ultimi decenni. Dagli studi della mitica Punto Radio, dove cominciò la collaborazione con il Blasco, si dipana un percorso ora in discesa ora in salita (“un continuo di soddisfazioni e di schiaffi”) che passa per le ore in sala d’incisione a rifinire futuri inossidabili successi quali Albachiara e Canzone e per i concerti nelle piazze davanti a quattro gatti, per la nascita elettrizzante della Steve Rogers Band e per il flop a Sanremo. Ma è nel 1983, anno di Vita spericolata, che cambiano davvero le cose, con il delirio delle folle, Bollicine primo in classifica e un nuovo stile di vita: “Tutti noi, chi più chi meno, ci riconoscevamo nel motto ‘sesso, droga & rock’n’roll’, magari in una versione un po’ edulcorata all’emiliana”. Da allora seguono la cavalcata gloriosa dei grandi tour, i concerti negli stadi e tanti nuovi successi che tutti abbiamo nell’orecchio. Però anche le due brevi ma sofferte separazioni da Vasco, qualche piccola ripicca, le esperienze artistiche autonome. E il momento più tragico: la morte di Massimo Riva, compagno di sempre sul palco. Luci e ombre di una vita rock.
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